LA PALA »LA CONVERSIONE DI S. PAOLO« A KOTOR CATTAROReportar como inadecuado




LA PALA »LA CONVERSIONE DI S. PAOLO« A KOTOR CATTARO - Descarga este documento en PDF. Documentación en PDF para descargar gratis. Disponible también para leer online.

Contributions to the History of Art in Dalmatia, Vol.30 No.1 December 1990. -

Nella chiesa chiamata S. Maria »Colleggiata« a Kotor Cattaro si trova su un altare barocco marmoreo una pala rappresentante S. Paolo che cade dal cavallo mentre nella parte superiore un’angelo volante è il messaggero della parola di Dio che converte l’apostolo alla fede di Cristo. Il dipinto è stato nel 1986 ristaurato nella Soprintendenza regionale per la tutela dei monumenti di Split Spalato dal ristauratore Stanko Alejbeg.

Dopo aver dato una dettagliata descrizione del dipinto, l’autore – specialmente grazie ai dati gentilmente communicati dal canonico Gracij Brajković – pubblica l’iscrizione che si trovava sulla parte inferiore della tela oggi illegibile, che menziona Malchiore Tetta da Šibenik Sebenico, prorettore dell’Università di Padova e dal 1674 nobile di Cattaro che face – secondo il canonico Niko Luković – erigere nel 1685 l’altare sul quale si trova oggi il sarcofago col corpo della B. Osanna di Kotor. Questo altare era stato eretto per la chiesa di S. Paolo e dopo trasportato nella »Colleggiata« essendo questa chiesa sopressa ai tempi di Napoleone.

L’analisi stilistica chiaramente dimostra che il dipinto, opera di alta qualità, appartiene a uno dei pittori denominati »tenebrosi« dominati a Venezia nella seconda metà del Seicento G. B. Langetti, J. K. Loth, A. Zanchi. Una serie di analogie avvicina la pala specialmente a Antonio Zanchi, il più importante pittore veneziano del suo tempo, le cui tele sono dominate da forti contrasti di chiaroscuro, composizioni dinamiche e con personaggi in pieno movimento e una caratteristica gamma coloristica. Questi elementi si possono chiaramente individuare nella pala cattarina, così che l’autore conclude il suo studio coll’ipotetica attribuzione del dipinto al grande pittore da Este datandolo nel nono decennio del Seicento, cioè prima che incomincasse la fase di decadenza dello Zanchi.



Autor: Kruno Prijatelj - ; Filozofski fakultet Zadar

Fuente: http://hrcak.srce.hr/



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